Il momento di quiete in classe

Anche la scuola deve fare i conti con l'eccessivo livello di stress che caratterizza la vita odierna ed accompagna studenti ed insegnanti durante il percorso scolastico. L'eccesso di stress riduce la capacità di imparare e influenza negativamente i risultati scolastici, produce ansia e depressione, stimola la violenza e il fenomeno del bullismo, la dipendenza da alcool e droghe, il burnout e la dispersione scolastica.

Centinaia di istituti nel mondo hanno affrontato con successo i problemi della scuola e dei giovani introducendo nel programma scolastico giornaliero il "momenti di quiete in classe". All'inizio e alla fine della giornata gli studenti praticano insieme per 10 o 15 minuti la tecnica di Meditazione Trascendentale.

La Meditazione Trascendentale è una tecnica mentale semplice, naturale e piacevole da praticare. Non è una filosofia, una religione o uno stile di vita ed è adatta a tutti, a qualsiasi età. 15 o 20 minuti di pratica per due volte al giorno, stando comodamente seduti ad occhi chiusi, sono sufficienti per rimuovere anche la fatica e le tensioni più profonde. Il profondo riposo procurato da questa tecnica è il modo più efficace per evitare i danni provocati dallo stress e sviluppare le potenzialità della mente e del cervello.


 

La crisi dell’uomo e della società di oggi chiama direttamente in causa il sistema scolastico, che non riesce ad assolvere il proprio compito di formare nel modo migliore i giovani. Lo scopo dell’istruzione dovrebbe essere quello di dare agli studenti la più ampia conoscenza e la più completa formazione disponibili, per metterli in grado di realizzare le loro mete e ottenere i massimi risultati nella vita, personale, sociale, professionale e spirituale. Da una persona istruita ci si aspetta che non commetta errori e che non crei problemi per se stesso e per la società.

La scuola finora ha risposto a questa sua responsabilità adottando un approccio nozionistico che privilegia la conoscenza, le informazioni date sulle varie materie, ma non si prende cura del contenitore della conoscenza, la mente dello studente. Anche i vari tentativi di miglioramento del sistema scolastico hanno preso in considerazione principalmente gli aspetti esterni, “architettonici”, dell’istruzione, come la riforma dei cicli scolastici, dell’esame di stato, dei concorsi ecc., senza mai porre l’attenzione sullo sviluppo dell’ampio potenziale inespresso di intelligenza e creatività di ogni studente. I risultati di questo approccio incompleto all’istruzione sono la crescita di stress e delle varie problematiche collegate: difficoltà di apprendimento, risultati scolastici insoddisfacenti, fenomeni di disadattamento, dispersione scolastica, crescita della violenza e della diffusione di fumo, alcool e droghe tra i giovani.

 

Cosa manca nell'istruzione

Il programma di “Istruzione basata sulla coscienza” è la risposta a queste problematiche e soddisfa le mete del “Piano nazionale del benessere dello studente” varato dal Ministero della pubblica istruzione con l’obiettivo di promuovere nella scuola situazioni di benessere e motivazionale che si traducano in comportamenti consapevoli e responsabili.L’istruzione basata sulla coscienza introduce nel processo di formazione l’elemento che attualmente manca: un metodo per sviluppare l’infinito potenziale di intelligenza, creatività ed energia degli studenti, per metterli in grado di studiare efficacente e senza sforzo e diventare persone sane, mature e armoniose, capaci di realizzare le proprie aspirazioni senza danneggiare gli interessi degli altri, contribuendo in tale modo a creare una società sana, pacifica e ricca.
L’elemento chiave di questo programma è la Meditazione Trascendentale Maharishi, una tecnica mentale semplice e naturale che sistematicamente promuove il pieno sviluppo delle risorse individuali e un’ampia serie di benefici per l’apprendimento, la salute e il comportamento.

Centinai di studi scientifici documentano l’efficacia deIl’Istruzione basata sulla coscienza”, che è già stata adottata da numerose scuole in tutto il mondo per il contributo fondamentale che essa offre alla soluzione delle problematiche della scuola.
La pratica della Meditazione Trascendentale non comporta alcuna scelta filosofica o religiosa, né abitudini o stili di vita particolari; è perfettamente adatta alla vita odierna, per ogni livello di cultura, estrazione sociale o religiosa, e si integra facilmente con il normale piano di studi. È semplicemente una tecnica mentale da praticare due volte al giorno, comodamente seduti ad occhi chiusi.

La sua introduzione nelle scuole richiede solo di mettere a disposizione degli studenti un periodo di 15 o 20 minuti al mattino e, dove possibile, anche al pomeriggio, perché essi possano praticare insieme la Meditazione Trascendentale, Ogni studente infatti dovrebbe avere quotidianamente la possibilità di tuffarsi nel proprio interno e rigenerarsi sperimentando il campo di silenzio e beatitudine della propria coscienza, l’enorme riserva di energia, creatività e intelligenza che giace nel profondo di ogni persona.

Lo speciale riposo procurato dalla Meditazione Trascendentale rimuove stress  e tensioni e promuove un funzionamento neurofisiologico integrato e completo che favorisce la salute, il benessere interiore, lo sviluppo intellettuale, sociale, emotivo e la resa scolastica.

 

Innaffia la radice

Il modo semplice in cui la Meditazione Trascendentale opera è simile a quello usato da un giardiniere che quando vede la pianta appassire innaffia le radici. Con un’unica operazione nutre tutte le parti della pianta: le foglie tornano ad essere verdi, i fiori più brillanti, i frutti abbondanti e succosi.

Le numerose esperienze effettuate e centinaia di ricerche scientifiche dimostrano che la pratica della Meditazione Trascendentale da sola si prende cura simultaneamente di tutte le difficoltà dell'istruzione:

  • APPRENDIMENTO – sviluppa le qualità che permettono di imparare in modo proficuo e senza sforzo: intelligenza, attenzione, memoria, creatività, capacità di apprendimento
  • STRESS – evita la tensione e lo stress che normalmente accompagna la vita scolastica; riduce l’ansia, l’insicurezza, l’aggressività, la difficoltà di apprendimento, il deficit di attenzione e i disturbi pricosomatici
  • COMPORTAMENTI NEGATIVI – previene i fenomeni sempre più diffusi del consumo di alcool e stupefacenti, dei fenomeni di bullismo e della crescita di violenza fra i giovani.

In tutte le scuole dove è stato introdotto, il programma di “Istruzione basata sulla Coscienza” ha prodotto una crescita straordinaria dei risultati scolastici e un clima armonioso e creativo.