L’insoddisfazione verso le terapie mediche per l'ADHD stimola l’interesse verso la Meditazione Trascendentale

Un nuovo studio dimostra che la Meditazione Trascendentale riduce i sintomi associati all'ADHD, la sindrome da iperattività con deficit di attenzione

La tecnica di Meditazione Trascendentale (MT) di Maharishi Mahesh Yogi può essere un aiuto non farmacologico efficace e sicuro per il trattamento della sindrome di iperattività con deficit di attenzione, o ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder), secondo un promettente studio appena pubblicato sulla rivista online “Current Issues in Education”.

Lo studio pilota ha  tenuto sotto controllo un gruppo di studenti affetti da ADHD, di età compresa tra 11 e 14 anni, che praticavano a scuola la tecnica di Meditazione Trascendentale per  2 volte al giorno.

Dopo tre mesi i ricercatori hanno evidenziato una riduzione del livello di  stress e  di ansia  superiore al 50% e un miglioramento dei sintomi della sindrome da deficit intellettivo (ADHD).

I Risultati della ricerca hanno superato le  aspettative

“I risultati  sono stati di gran lunga superiori alle nostre aspettative “ è stato il commento di Sarina Grosswald, Ed.D, specializzata in tecniche di apprendimento cognitivo presso la George Washington University e responsabile del gruppo di ricercatori dello studio. “I ragazzi, inoltre, hanno evidenziato un miglioramento dell’attenzione, della memoria di lavoro, dell’organizzazione e del comportamento secondo le regole. Grosswald ha affermato che dopo l’inizio delle sessioni di meditazione in classe, “gli insegnanti erano in grado di insegnare con maggiore profitto e gli studenti erano in grado di apprendere meglio perché erano meno stressati e ansiosi”.

Lo stress interferisce con la capacità di apprendere

Ricerche precedenti avevano mostrato che gli studenti affetti da ADHD mostrano uno sviluppo cerebrale più lento rispetto alla media e una  ridotta  capacità di fronteggiare lo stress. “Lo stress interferisce con la capacità di apprendere, blocca il cervello, ”ha affermato il Dr. William Stixrud, un neuropsicologo clinico di Silver Spring, nel Maryland, coautore dello studio sopra riportato.
“I trattamenti farmacologici  per l’ADHD  sono  efficaci per alcuni  bambini,  mentre per altri lo sono solo marginalmente o per nulla. Inoltre per i bambini che evidenziano dei miglioramenti dei sintomi grazie ai farmaci, i miglioramenti sono spesso insufficienti  o accompagnati da effetti collaterali preoccupanti”, riporta Stixrud.

“Chiunque trova difficile mantenere l’attenzione, organizzarsi e finire qualcosa quando è sotto stress. Perciò è ragionevole che la tecnica di Meditazione Trascendentale, che riduce il livello di stress e riorganizza le funzioni cerebrali, riduca la sintomatologia dell’ADHD.”

Mentre in alcuni casi un bambino non può fare a meno dei trattamenti farmacologici, esiste una grossa preoccupazione sui rischi per la salute e gli effetti collaterali associati alle comuni terapie contro l’ADHD, come i cambiamenti di umore, insonnia, tic, riduzione della crescita e problemi cardiaci.

Nel 2006 la FDA (Food and Drug Administration) ha richiesto alle ditte produttrici di riportare sull’etichetta dei farmaci per l’ADHD i pericoli potenziali e gravi per la  salute.

Questi alti rischi e una preoccupazione crescente stanno spingendo i genitori a cercare alternative che possano essere più sicure per i loro ragazzi.

Lo studio  è stato condotto presso una scuola privata per bambini con disabilità nell’apprendimento del linguaggio. La partecipazione allo studio era ristretta a 10 studenti che avevano tra gli 11 e 14 anni, precedentemente diagnosticati con ADHD. Circa la metà dei ragazzi venivano curati con farmaci. Gli studenti meditavano in gruppo a scuola, per 10 minuti alla mattina e alla sera.

Per determinare l’effetto della tecnica di Meditazione Trascendentale, all’inizio e alla  fine del periodo di tre mesi i parenti, gli insegnanti e gli studenti hanno completato un questionario di  valutazione che misurava lo stress e l’ansia, il comportamento e la competenza sociale e le funzioni esecutive. Gli studenti inoltre sono stati sottoposti a test di performance per misurare le funzioni cognitive.

Alcuni casi

Alla figlia di Andy  and Daryl Schoenbach era stata diagnosticata la sindrome di ADHD di secondo grado. Come altri ragazzi era in cura con i farmaci prescritti. “I farmaci aiutavano ma avevano risultati  misti – mia figlia aveva ancora perdite di attenzione e collassi fisici, e le cure influivano sul sonno e sull’appetito” dice Andy, che vive con Daryl a Washington. “Non riusciva a comportarsi come avrebbe potuto in base al suo potenziale e noi non vedevamo miglioramenti della situazione. Cosi alla fine del settimo anno scolastico, quando il medico ci raccomandò di aumentare la posologia delle medicine decidemmo che era tempo di prendere una direzione diversa: interrompere l’uso dei farmaci e iniziare con la Meditazione Trascendentale”.

“I risultati sono stati rimarchevoli  “ha affermato Daryl. “La meditazione due volte al giorno ha reso le cose più facili, le ha dato delle prospettive e un maggiore controllo della propria vita proprio quando le cose sembravano andare a pezzi. C’è voluto un po’ di tempo, ma gradualmente lei ha cambiato il modo in cui affrontava le crisi e le ha dato più fiducia sulla possibilità di poter affrontare delle sfide maggiori: nelle sue parole “di scalare una montagna”.  “Tutti hanno notato i cambiamenti “ ha aggiunto Andy.

La dottoressa Grosswald ha spiegato che esistono numerose ricerche che dimostrano l’efficacia della Meditazione Trascendentale sulla riduzione di stress e ansia, e sul miglioramento delle funzioni cognitive tra la popolazione in generale. “La peculiarità di questi risultati è che vediamo gli stessi effetti anche sui bambini che hanno difficoltà a concentrarsi e a mantenere l’attenzione. La Meditazione Trascendentale non richiede di concentrarsi, di controllare la mente o di mantenere sistematicamente l’attenzione. Il fatto che questi ragazzi siano in  grado di praticare la Meditazione Trascendentale, e di farlo senza difficoltà, indica che questa tecnica può essere particolarmente  adatta per ragazzi che soffrono di ADHD” ha affermato.

Questo studio è stato è stato finanziato dalla Abramson Family Foundation e dall’Institute for Community Enrichment.

Un secondo studio completato di recente relativo agli effetti della Meditazione Trascendentale sull’ADHD, che include anche un gruppo di controllo, ha misurato il funzionamento cerebrale utilizzando l’elettroencrefalogramma (EEG). I dati preliminari mostrano che tre mesi di pratica della Meditazione Trascendentale hanno prodotto come risultato dei cambiamenti  positivi significativi del funzionamento cerebrale in occasione di abilità motorie. I cambiamenti sono stati osservati nel circuito del cervello associato all’attenzione e  le concentrazione. Dopo sei mesi di pratica della Meditazione Trascendentale le misurazioni della concentrazione  si sono evolute verso la normalità.

Un terzo studio del costo di 2 milioni di dollari sugli effetti della Meditazione Trascendentale sull’ADHD, finanziato in parte dalla David Lynch Foundation, studierà più a fondo gli effetti della tecnica sull’ADHD e su altri disturbi dell’apprendimento.

ALCUNE NOTIZIE SULL'ADHD

-    Secondo il Centro per il controllo delle patologie degli Stati Uniti, circa il 50% degli oltre quattro milioni e mezzo di ragazzi di età tra i 4 e i 17 anni diagnosticati con la sindrome ADHD sono trattati con farmaci specifici per l’ADHD e la maggiore parte di loro dovrà continuare a curarsi anche da adulti;

-    La percentuale di ricette relative alla sindrome ADHD negli Stati Uniti è aumentata di cinque volte dal 1991, e la produzione di farmaci per l’ADHD è aumentata del 2.000 % in 9 anni;

-    In Italia, secondo uno studio condotto in due regioni del centro su un campione di 232 bambini ha evidenziato una prevalenza del 3.6%, in base alla presenza di almeno 8 criteri maggiori del DSM-IIIR ( fonte Istituto superiore di Sanità  www.iss.it ) ; si può estrapolare per la popolazione italiana nella fascia d’età 6-18 anni una prevalenza intorno all’1% ;

-    I farmaci maggiormente usati per il  trattamento della sindrome ADHD sono stimolanti (anfetamine). Questi farmaci possono causare effetti collaterali negativi e persistenti, tra cui disturbi del sonno, riduzione dell’appetito, perdita di peso, diminuzione del tasso di  sviluppo corporeo e disturbi del comportamento. Questi effetti collaterali sono trattati di frequente con ulteriori farmaci per fronteggiare l’insonnia o i cambiamenti di umore. Quasi nessuno dei trattamenti prescritti contro l’insonnia o i disturbi dell’umore sono stati approvati dalla FDA (Food and Drug Administration ) per l’uso in età pediatrica.

-    Gli effetti collaterali a lungo termine dei farmaci per la cura dell’ADHD non sono pienamente conosciuti, ma ci sono testimonianze che suggeriscono il rischio di disturbi cardiaci e morti improvvise, danni epatici e disturbi psichiatrici.  E’ stato inoltre verificato che i ragazzi in trattamento da lungo tempo evidenziano un più alto tasso di delinquenza, dell’uso di droghe e una crescita fisica stentata.

La tecnica  di  Meditazione Trascendentale

-    La tecnica Meditazione Trascendentale è una tecnica mentale che non richiede alcuno sforzo; si pratica per 10 o 20 minuti due volte al giorno, sedendo comodamente con gli occhi chiusi ;

-    La Meditazione Trascendentale non è una religione o una  filosofia; non coinvolge alcuna fede particolare né richiede cambiamenti  del proprio stile di vita;

-    Oltre 350 studi di ricerca revisionati da un pannello di esperti indipendenti hanno evidenziato un’ampia gamma di benefici della Meditazione Trascendentale per la mente, il corpo e il comportamento;

-    Diversi studi hanno confrontato gli effetti di varie pratiche meditative, e hanno trovato che la Meditazione Trascendentale produce un rilassamento più profondo ed è più efficace nel ridurre il grado di ansia, depressione e ipertensione, rispetto alle altre tecniche di meditazione  e di rilassamento in esame. Nessuna altra tecnica, inoltre, mostra una coerenza così diffusa in tutte le aree cerebrali come quella evidenziata durante la Meditazione Trascendentale.